Mag 03

Confermata l’obbligatorietà dell’Indennizzo Diretto

Come ben sapete nel Febbraio 2007 è nato “L’indennizzo Diretto” , una procedura risarcitoria che modificava tutti i canoni fino a quel momento utilizzati.

Infatti ,nel Codice delle Assicurazioni l’art.149 imponeva l’apertura e la gestione del sinistro (in presenza di CID/CAI doppia firma) presso la compagnia del danneggiato, impedendo quindi di rivalersi sulla controparte (responsabile civile del sinistro).

Ma nel Giugno del 2009 la Corte Costituzionale con sentenza n.180 ha ritenuto infondata l’eccezione di legittimità costituzionale sollevata dal giudice di pace di Palermo in merito alle presunte violazioni degli articoli 3,24,76 e 111 della Costituzione , della norma del codice delle Assicurazioni sul “risarcimento diretto” e ha ritenuto che l’azione diretta nei confronti del proprio assicuratore ,prevista dall’art. 149 del codice delle assicurazioni ,non costituisca un obbiligo per l’assicurato ma bensì una facoltà e quindi una alternativa.

A oggi infatti ,in caso di sinistro l’automobilista è libero di scegliere se rivalersi sulla Controparte che lo ha danneggiato ,o richiedere l’indennizzo “diretto” alla propria compagnia di assicurazioni.

Questa decisione della Corte Costituzionale all’ANIA non e’ piaciuta , infatti ,anche in presenza di questa  Sentenza vuole presentare un emendamento al governo per ritornare alle imposizioni dell’art.149.

FONTE: ilcarrozziere.it